Sul sito della Mattel apprendo del percorso di "Corporate Social Responsibility" dalla stessa intrapreso da diversi anni. Nel contempo noto con piacere che Mattel sia stata pluripremiata per il suo impegno etico nei confronti dei propri Stakeholders.
Tuttavia, mi preme sapere come il responsabile "csr" della casa produttrice di Barbie,risponderà alle considerazioni molto interessanti fatte dal vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelini che di fatto raccoglie le indicazioni dell'FBI, che a dicembre del 2010 ha lanciato l'allarme pedofilia, nei confronti del nuova Barbie Web Cam.
Sembrerebbe che la nuova "Barbie Video Girl" metta sempre piu' minori al rischio di violazione dei loro diritti e al rischio di essere vittime di 'grooming', cioe' l'abuso e lo sfruttamento a scopo sessuale sul web''...!!
In attesa di aggiornamenti, preciso che la notizia è stata battuta dall'ansa di oggi sul sito: www.ansa.it